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*"NAPOLI-FIORENTINA"*

giovedì 18 luglio 2013

Raúl Albiol

Raúl Albiol Tortajada (Vilamarxant4 settembre 1985) è un calciatore spagnolodifensore del Real Madrid e della Nazionale spagnolacampione europeo con la Nazionale nel 2008 e nel 2012 ecampione del mondo nel 2010.Calciatore del Napoli 2013
Dati biografici
NomeRaúl Albiol Tortajada de Albacete
NazionalitàSpagna Spagna
Altezza190 cm
Peso82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
RuoloDifensore
SquadraReal Madrid Real Madrid
Carriera
Giovanili
Valencia Valencia
Squadre di club1
2003-2004Valencia B Valencia B35 (2)
2004-2005→ Getafe Getafe17 (1)
2005-2009Valencia Valencia131 (5)
2009-Real Madrid Real Madrid81 (1)
Nazionale
2005-2006
2007-
Spagna Spagna U-21
Spagna Spagna
8 (0)
40 (0)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
OroSudafrica 2010
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
OroAustria-Svizzera 2008
OroPolonia-Ucraina 2012

martedì 16 luglio 2013



IL NAPOLI
in


Il nuovo Napoli di Benitez parte per il ritiro di Dimaro: ecco tutti i convocati.


Sono Callejon,Martens e Rafael i volti nuovi tra i 28 giocatori convocati ufficiamente dal Napoli
per partecipare in ritiro a Dimaro in Trentino.Nella lista mancano i giocatori che hanno partecipato alla confederation cup,gargano e Maggio,ci saranno alcuni giocatori promossi dalla primavera Tutino e Nowotny
La lista dei 28 convocati: ARMERO-BARITI-BEHERAMI-BRITOS-CALAIO'-P.CANNAVARO-
COLOMBO-DE SANTIS-DONADEL-DOSSENA-DZEMAILI-FERNADEZ-GAMBERINI-
HAMSIK-INLER-MESTO-PANDEV-RAFAEL-RADOSEVIC-SEPE-TUTINO-UVINI-VITALE-
ZUNIGA.
Napoli Calcio ritiro estivo
in Val di Sole

Dimaro
comune
Dimaro – StemmaDimaro – Bandiera
Dimaro e Carciato da Bolentina
Dimaro e Carciato da Bolentina
Dati amministrativi
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Trentino-South Tyrol.svg Trentino-Alto Adige
ProvinciaTrentino CoA.svg Trento
SindacoRomedio Menghini (Lista Civica) dal 09/05/2005
Territorio
Coordinate46°19′33″N 10°52′27″ECoordinate46°19′33″N 10°52′27″E (Mappa)
Altitudine766 m s.l.m.
Superficie28,23 km²
Abitanti1 263[1] (31-12-2010)
Densità44,74 ab./km²
FrazioniCarciato
Località: Folgarida
Comuni confinantiClesCommezzaduraMalè,MonclassicoPinzoloRagoli,Tuenno
Altre informazioni
Cod. postale38025
Prefisso0463
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT022075
Cod. catastaleD302
TargaTN
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantidimàri
Patronosan Lorenzo
Giorno festivo10 agosto


Rafael Cabral Barbosa

Rafael Cabral Barbosa, noto semplicemente come Rafael (Sorocaba20 maggio 1990), è un calciatore brasilianoportiere del Napoli.




Rafael
Dati biografici
NomeRafael Cabral Barbosa
NazionalitàBrasile Brasile
Altezza186[1] cm
Peso88[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
RuoloPortiere
Squadra600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli
Carriera
Giovanili
2003-2010Santos Santos
Squadre di club1
2010-2013Santos Santos94 (-116)[2]
2013-600px Azzurro con N cerchiata.png Napoli0 (-0)
Nazionale
2012
2011-
Brasile Brasile Olimpica
Brasile Brasile
1 (-0)
3 (-7)

José María Callejón

José María Callejón Bueno (Motril11 febbraio 1987) è un calciatore spagnoloattaccante del Napoli.
È il fratello gemello di Juan Miguel Callejóncentrocampista del Levadeiakos e suo compagno di squadra nelle giovanili del Real Madrid.


Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Real Madrid: 2011-2012
Real Madrid: 2012

Dries Mertens

Dries Mertens (Lovanio6 maggio 1987) è un calciatore belgaala sinistra del Napoli e della Nazionale belga.


Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]
PSV Eindhoven: 2011-12
PSV Eindhoven: 2012

Rafael Benítez

Rafael Benítez Maudes detto Rafa (Madrid16 aprile 1960) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista o difensore, attuale tecnico del Napoli.


Palmarès [modifica]


Allenatore [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

  • Campionato spagnolo Under-19: 1
Real Madrid: 1992-1993
  • Coppa di Spagna Under-19: 2
Real Madrid: 1990-1991, 1992-1993
Valencia: 2001-20022003-2004
Liverpool: 2005-2006
Liverpool: 2006
Inter: 2010

Competizioni internazionali [modifica]

Valencia: 2003-2004
Chelsea: 2012-2013
Liverpool: 2004-2005
Liverpool: 2005
Inter: 2010

Individuale [modifica]

2004, 2005

lunedì 19 settembre 2011

Napoli-Milan 3-1, le pagelle

De Sanctis 7 - Due parate importanti su Nocerino e soprattutto Aquilani. Trasmette alla difesa grande tranquillità-

Aronica 6,5 - Nesta meritava il rosso, il difensore azzurro oggi ha messo in campo grinta e un buon senso della posizione, soprattutto nel secondo tempo.

Cannavaro 6,5 - Un po' in difficoltà a campo aperto, gioca sicuramente nella ripresa dove la squadra si è espressa tatticamente meglio.

Campagnaro 7 - Dalle sue parti non si passa. Nel caso non ci si fidasse di questa affermazione, chiedere a Pato che ha cercato di giocare lontano dall'arcigno difensore azzuro.

Dossena 6,5 - Come sempre: molto bene in fase offensiva, in difficoltà in quella di difesa. Il Milan nel primo tempo attacca soprattutto dal suo lato.

Inler 6,5 - Meno bene nell'impostazione, bravissimo nella fase di intedizione e di schermo davanti alla difesa.

Gargano 7,5 - Spesso si parlava di un suo eventuale miglioramento delle prestazioni in caso della presenza di un regista al suo fianco: Manchester e la partita di stasera sono notevoli conferme. Non lo si vedeva giocare così da 4 anni.

Hamsik 6,5 - Meno incisivo in attacco, bravissimo nel collegamento dei reparti.

Lavezzi 7 - Mezzo voto in più viste le infiltrazioni subite per poter scendere in campo. Gioca con grandissima dedizione e generosità pur risultando meno appariscente.

Cavani 8,5 - Chi aveva dei dubbi sulla sua percentuale realizzativa ha ricevuto una risposta senza ammissione di replica: e dire che non è ancora al top...



SUBENTRATI

Dzemaili 6,5 - Sbaglia qualcosina, ma è un calciatore che quando è chiamato in causa risponde sempre presente. Sfiora il gol con un bel tiro di sinistro.

Zuniga 6,5 - Pochi minuti, ma sufficienti a dimostrare lo straordinario periodo (ormai lungo) di forma del colombiano.

Pandev s.v.


All. Mazzarri 7,5 - Non è più una sopresa, il Napoli gioca bene e diverte.Gli si può imputare (il famoso pelo nell'uovo) che il Napoli spesso regala il primo quarto d'ora agli avversari.

Il Milan ai piedi di Edinson Cavani

Ancora un 3-1, dopo quello di Cesena. Ma stavolta il Napoli ha travolto il Milan, già staccato di 5 punti in due giornate. La tripletta di Cavani fa sognare, ancora di più del primato in classifica. Gli azzurri sembrano senza limiti. E Cavani pure: "È stato bellissimo - dirà a fine gara - e quando sento l’inno dei tifosi mi vengono i brividi". L’altoparlante ha fatto il suo dovere e i 55 mila del San Paolo hanno accolto con un boato l’annuncio dello speaker, che ha ufficializzato la presenza in campo di Lavezzi. Splendido il colpo d’occhio delle tribune, con le uniche note stonate dei soliti teppisti col laser (richiamati due volte dall’arbitro) e delle condizioni non ottimali del terreno di gioco. Alcune zolle sono state risistemate soltanto in extremis e c’entrerebbe anche un atterraggio con l’elicottero di De Laurentiis. Sta di fatto che il prato ora diventa un problema da risolvere, con le numerose gare ravvicina-te tra campionato e Champions. Ma la partenza soft del Napoli, contro il Milan, non ha avuto niente a che fare con il campo imperfetto. È parsa piuttosto una scelta tattica di Mazzarri, che ha ordinato ai suoi di non lanciarsi all’assalto e aspettare le mosse degli avversari, con l’obiettivo di a stanarli. La mossa, però, ha rischiato di rivelarsi controproducente e stava quasi per mettere in salita la serata degli azzurri. I ritmi bassi, più graditi ai giocatori di Allegri, hanno infatti permesso ai rossoneri di impossessarsi dell’iniziativa e passare subito in vantaggio (12’), con un preciso colpo di testa di Aquilani. Ancora un inserimento alle spalle di un centrocampista, come quello di Guana una settimana prima a Cesena. C’è qualcosa da rivedere nei meccanismi difensivi. Funzionano già a meraviglia, invece, i movimenti in attacco di Edinson Cavani, che ha rimesso a posto le cose in meno di un minuto, scaraventando alle spalle di Abbiati (13’) una torre di testa di Maggio. Stesso tandem vincente di Manchester, anche se con una azione completamente diversa, che ha messo a dura prova la stabilità delle tribune. San Paolo in delirio, boato da brividi. Il pareggio immediato del Napoli ha scosso il Milan e ha evitato a Mazzarri i rischi di un inseguimento, che avrebbero costretto gli azzurri a sbilanciarsi in attacco. Molto meglio le ripartenza in contropiede, negli spazi lasciati liberi dagli avversari. E infatti è arrivato così il raddoppio di Cavani, ancora lui, liberato in area (36’) da una lunga e travolgente corsa di Gargano, che ha attraversato tutto il campo palla al piede. Destro sul primo palo e Abbiati fulminato per la seconda volta, stavolta con qualche colpa da parte del portiere rossonero. È stato invece straordinario dall’altra parte De Sanctis, i cui riflessi hanno negato il bis a colpo sicuro ad Aquilani (39’): miracolo con il piede. Meritato il vantaggio del Napoli all’intervallo, nonostante la partenza troppo fiac-ca. Ma è stato soprattutto nella ripresa che gli azzurri hanno stordito il Milan, con il terzo centro dello scatenato Cavani (6’, stavolta di sinistro, al volo) e con una girandola di attacchi che hanno esaltato il San Paolo. Ininfluenti un paio di errori dell’arbitro: fallo di mano non visto di Cannavaro (era rigore) e mancato rosso a Nesta. Non c’è stata storia.